OSIMANA: Vaccarini 7, Cantani 6, Ramini 7, Polzonetti 6, Capriotti 6.5, Malavenda 7, Cercaci 7 (88' Pacenti n.g.), Carboni 6.5, Bugiolacchi 6.5, Bossoletti 6 (80' Agushi n.g.), Langiotti 6.5. All. Lelli 6.5.
CINGOLANA: Giulietti 7, Federici 6.5, Masi 6.5 (75' Gigli Alessandro n.g.), Strappini 7, Tombesi 6.5, Cangiano 6.5, Schiavoni 6.5, Gigli Lorenzo 7, Sacchi 6.5, Simoncelli 6 (89' Piccini), Bonsignore 7. A disp. Spurio, Maccioni, Aquino, Gagliardini Roberto, Attilio. All. Sabbatini 6.5
ARBITRO: Paolini di Ascoli 5.5
RETI:
NOTE: Spettatori 1000 circa; Ammoniti: Malavenda, Pacenti, Strappini, Bonsignore. Espulso cantani al 40' per gomitata a Masi.
Termina senza reti gara 1 tra Osimana e Cingolana, al termine di un match giocato nella ripresa con il freno a mano tirato, per opposte ragioni, su entrambi i fronti. L'Osimana, con un uomo in meno, ha cercato di portare a casa quello 0-0 che le avrebbe consentito di tenere comunque aperta la questione qualificazione nei secondi 90' di spareggio; la Cingolana, forte della migliore posizione in classifica nella regolar season, ha badato dal canto suo a mantenere intatto il risultato di parità che le offre un indubbio vantaggio in vista del retourn match. Gran pubblico sugli spalti del vecchio stadio "Diana", come non se ne vedeva da molti anni. I giallorossi, già privi di Ruspantini squalificato, perdono all'ultimo momento il loro uomo più in forma, l'ex di turno Santoni e mister Lelli opta per l'accoppiata d'attacco Bugiolacchi-Bossoletti. L'attesa degli sportivi viene subito premiata da una partenza razzo dell'Osimana, che nei primi 5' di gioco va per tre volte alla conclusione; prima con Cercaci da fuori (palla a lato), poi con Cantani da dentro l'area (conclusione ancora sul fondo) e quindi con Bugiolacchi da una decina di metri dalla porta (grande parata di Giulietti). Poi, al qurto d'ora, arriva la prima folata ospite, che porta ad un contrasto in area giallorossa tra Ramini e Bonsignore; l'attaccante biancorosso rotola a terra e la Cingolana invoca a gran voce il rigore, ma il direttore di gara non è dell'avviso. Dieci minuti e Sacchi lascia partire un siluro insidiosissimo dal limite: il giovane Vaccarini vola e mette in angolo. Al 30' il gol giallorosso sembra cosa fatta: cross dalla destra di Cantani, Langiotti di piatto sinistro supera il portiere, ma sulla linea Tombesi trova il tempo giusto per respingere. Dieci minuti più tardi la possibile svolta dell'incontro: contrasto a centrocampo tra Cantani, a gomito largo, e Masi che rotola a terra. Paolini di Ascoli estrae il "rosso" e per l'Osimana si profilano 50 difficilissimi minuti in inferiorità numerica. Nella ripresa, però, la Cingolana non dimostra mai di voler premere sull'acceleratore, per tentare di sfruttare l'uomo in più nei confronti di un'Osimana che rimane ovviamente più guardinga del primo tempo, a difesa dello 0-0. E così si registra molto poco di veramente significativo: una conclusione di carboni dalla distanza, su cui Giulietti devia in angolo, un colpo di testa di Simoncelli, smanacciato da Vaccarini sul fondo e un rasoterra di Cercaci dai 25 metri, deviato a palmo aperto dall'estremo ospite. Nei 20 minuti finali, il pubblico di fede coingolana invoca a gran voce l'ingresso di Aquino, nella speranza di vedere i biancorossi gettarsi all'attaco, ma mister Sabbatini non è dell'avviso. Tutto rimandato, dunque, alla gara di ritorno, la terza in due settimane tra Osimana e Cingolana. Se finirà in parità anche il prossimo match, sarà la Cingolana ad andare avanti; L'Osimana infatti deve salire allo Spivach con l'unico obiettivo di vincere. Bene, tra i padroni dicasa, il giovane portiere Vaccarini, sempre pronto in ogni circostanza; Malavenda, dominatore del centrocampo e il solito, ottimo Cercaci. Avvertita in maniera significativa l'assenza di un uomo risolutivo come Santoni, nella partita più importante della stagione. Tra gli ospiti, menzione particolare per Strappini, autentico signore del reparto centrale, insieme al positivissimo Lorenzo Gigli e Bonsignore è sempre stato uno spauracchio nei suoi movimenti sul fronte d'attacco.